sotto terra

 

Imparare a osservare e ascoltare autenticamente parole, azioni, pensieri e relazioni di bambini e bambine, ci permette di comprendere quali processi di conoscenza attivino, quali domande, quali ipotesi e teorie formulino intorno alla natura e ai suoi fenomeni. Durante una passeggiata in golena alcuni bambini della sez. 3 anni, scoprono un piccolo foro nel terreno. L’insegnante si sofferma con loro ad osservare e li accompagna sostenendo le domande e gli interrogativi che si pongono senza suggerire risposte. I molteplici e diversi strumenti a disposizione ( lenti d’ingrandimento, scavini, palette, fotocamere,…che vengono sempre portati in golena come kit di ricerca e documentazione) sostengono l’esperienza diretta e autentica, favorendo il pensiero scientifico e di ricerca attraverso il confronto dei differenti saperi e punti di vista.
Il giorno dopo a scuola le documentazioni fotografiche realizzate da bambine e bambini con le fotocamere digitali, vengono utilizzate per la proposta di un contesto immersivo. Il minuscolo diventa enorme, il foro del formicaio si trasforma in un immaginario mondo fantastico dove, forse, si puó entrare. Un momento di relazioni e benessere dove le conoscenze si intrecciano alle emozioni e alla fantasia generando quel fare insieme che sostiene il piacere dell’imparare ad imparare.

Questa è la casa delle formiche quella che abbiamo trovato in golena… è diventata gigante…
Questa è la strada che ha fatto una piccola coccinella ma dopo è entrata qui nella casa delle formiche e non è più uscita… è “scomparita”.
io non lo so dove vanno a finire tutte le formiche che entrano nella tana
Forse se facciamo diventare il buco ancora più enorme dopo possiamo vedere dentro
Si può farlo grande grande?